Milioni di account mail bucati su Collection 1, verificate se il vostro è Pwned

Se nelle ultime ore sentite parlare ovunque di Collection 1 non è certo un caso, si tratta infatti di una delle più grandi tragedie digitali degli ultimi anni. Si tratta infatti di una gravissima fuga di credenziali che conta ben 773 milioni di account mail, ovviamente comprensive di indirizzi e password associate.

Purtroppo non è chiaro quale gruppo hacker sia al centro di questa grande raccolta, tuttavia soltanto grazie a Troy Hunt questa enorme cartella da circa 87 GB è stata scoperta su Mega, la nota piattaforma di cloud che offre fino a 50 GB di spazio gratuitamente.

All’interno della cartella denominata Collection 1 sono contenuti centinaia di database in chiaro su cui è possibile prelevare credenziali di accesso a caselle mail di tantissime persone, incluse le caselle del nostro paese.

Purtroppo non vi è neanche la certezza che i nostri dati siano già stati distribuiti o venduti a qualcuno, potrebbero infatti essere ovunque e potremmo non scoprirlo mai.

Fortunatamente il noto ricercatore specializzato in sicurezza informatica che ha scoperto questa cartella su Mega è anche il creatore del sito Have I Been Pwned su cui è possibile verificare se all’interno di questi database sono presenti anche i vostri indirizzi email e password.

Se ricevete strane mail di spam, oppure se per qualsiasi altro motivo pensate che una delle vostre caselle possa essere finita in qualche modo all’interno di database pericolosi, vi consigliamo di inserire l’indirizzo sul campo di ricerca del sito e cliccare sul pulsante “pwned?”.

Se vi compare un pannello in verde con la scritta “Good news – no pwnage found!” non dovrete allora preoccuparvi di nulla, in quanto il vostro indirizzo non è contenuto all’interno di Collection 1.

Tuttavia, se al posto del pannello verde trovate un pannello rosso con su scritto “Oh no – pwned!” il vostro indirizzo è presente all’interno dei database pericolosi e dovete immediatamente correre ai ripari.

E’ a questo punto consigliabile cambiare immediatamente password del vostro account utilizzandone una complessa, magari contenente numeri, lettere e simboli, ma che non sia riconducibile alla vostra password precedente. Ci teniamo inoltre ad evidenziare l’importanza dell’autenticazione a due fattori, che vi permetterà di garantire la sicurezza del vostro account anche nel caso in cui le vostre credenziali venissero scoperte.

La scoperta fatta in queste ore potrebbe sicuramente fare luce sul fatto che in questi mesi si sia visto aumentare sempre più lo spam all’interno della nostra posta elettronica, ma allo stesso tempo potrebbe essere un’importante campanello d’allarme che ci avverte su quanto in realtà possa essere importante proteggere al meglio i nostri dati facendo attenzione alle piattaforme su cui vengono da noi stessi inseriti.

FONTE: smartworld.it;

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