Android Q ottiene i permessi di root prima del lancio

Fino ad oggi Android Q è stato visto soltanto su alcuni forum o community grazie a degli esperti del settore che sono in possesso di alcune release di sviluppo fornite loro direttamente dal colosso di Mountain View.

In particolare, uno tra gli sviluppatori più famosi del settore è senza dubbio John Wu di Magisk, famoso sul web grazie alla sua capacità di riuscire a sbloccare i privilegi di root su tutte le versioni più recenti del robottino verde e sugli smartphone più nuovi portati in commercio.

Per la prima volta nel corso di questi anni, il noto personaggio del web pare essere riuscito nell’impresa di applicare i privilegi di root alla versione di Android Q non ancora definitiva. Ciò almeno è quanto affermato attraverso un suo post su Twitter, dove mostra addirittura alcuni screenshot della sua impresa ultimata.

Dalle immagini è chiaramente possibile vedere come il Magisk Manager, ovvero il toolkit utilizzato per applicare i permessi di amministratore sui dispositivi che eseguono il sistema operativo Mobile realizzato dal colosso di Mountain View, sia stato avviato ed eseguito correttamente su un dispositivo che esegue la futura release di sistema con addirittura le patch di sicurezza aggiornate a febbraio 2019.

Solo i più ferrati del settore noteranno che la versione di Magisk Manager in esecuzione è quella attuale, ciò ci porta a pensare che il noto sviluppatore abbia dimenticato di aggiornare il numero di build oppure sia già possibile effettuare l’operazione di rooting su Android Q con la release già disponibile.

FONTE: AndroidPolice;

Giovanni Provenzano

Perito informatico e grande appassionato del vasto mondo della tecnologia. Il mio obiettivo, ormai raggiunto, è quello di fare delle mie passioni.. il mio lavoro.