Come usare la Blockchain e i Token per far crescere un business

In questo articolo si trovano informazioni utili riguardo l’utilizzo della tecnologia blockchain da parte di un’azienda o una startup, per aumentare la scalabilità del business e migliorare ciò che viene definito “cash flow”.

Un aspetto interessante e degno di nota è il seguente:

Fino a non molto tempo fa, la tecnologia blockchain veniva messa in relazione principalmente con attività imprenditoriali avveniristiche digitali. Le cose stanno però cambiando.

Quanto segue, invece, si riferisce ad un aspetto della blockchain molto più concreto e, soprattutto, vicino all’economia. Per economia si intende quella classica, fatta di beni materiali, e non quella digitale, costituita invece da un insieme di bit e algoritmi.

Come usare la blockchain per il business

La tokenizzazione può essere lo strumento adatto anche per l’economia dei beni materiali, cioè quella tangibile. Probabilmente è già noto il fatto che la generazione di un token indica in maniera unica e precisa un determinato bene, che, di conseguenza, ha determinate caratteristiche.

Molte aziende utilizzano la tecnologia della blockchain in quanto hanno l’esigenza di usarla allo scopo di certificare qualcosa, all’interno della cosiddetta supply chain, o catena di fornitura. Questo tipo di approccio alla blockchain avviene principalmente in ambito agroalimentare e farmaceutico. Successivamente, altri tipi di aziende hanno cominciato ad interessarsi a questo strumento innovativo: si tratta di aziende che operano nel settore dell’importazione e della distribuzione di prodotti preziosi.

Ad oggi, si può stimare che tutte le aziende che decidono di avvicinarsi alla blockchain hanno un elemento che le accomuna: l’alto contenuto di valore aggiunto del proprio prodotto.

Lo strumento della blockchain, in questi casi può essere utilizzato in diversi modi, ad esempio:

  • Aggiungere una garanzia alla catena produttiva e all’evoluzione del prodotto (processo produttivo, rete di distribuzione e tracciabilità);
  • Utilizzare il prodotto in maniera diversa: “smaterializzarlo” attraverso il token, per migliorare il proprio business.

Digitalizzare i beni per crescere

A questo punto è bene fare una precisazione riguardo un altro possibile utilizzo dello strumento della blockchain: la digitalizzazione dei beni. I beni digitalizzati hanno il vantaggio di poter essere utilizzati per finanziare nuovi rami o nuove aree aziendali.

La modalità d’uso appena citata è già popolare in diversi settori lavorativi, nei quali si adattano la blockchain e i suoi relativi strumenti alle specifiche esigenze.

Si stima che le esigenze primarie delle aziende siano:

  • aumentare la mole di vendite;
  • migliorare il proprio cash flow.

Si spiega quindi come l’uso del token in relazione ad un bene materiale, si presti alla perfezione per questo tipo di esigenze.

Blockchain per tracciare i processi produttivi

Le prime aziende ad interessarsi all’uso della blockchain per migliorare il proprio business sono state quelle che operano nel settore orafo e nel mercato dei diamanti. A queste due, che mantengono il primato, si sono aggiunte negli ultimi anni anche le aziende che si occupano di biotecnologie (in particolare bioplastiche).

Inoltre, continua a crescere il numero di iniziative relative all’uso della blockchain per tracciare le filiere produttive. Questo perché la blockchain riesce a dare maggiore garanzia e sicurezza alle aziende. Di conseguenza, la parte acquirente o distributrice, acquista maggiori certezze e minori responsabilità nell’intero processo di compravendita.

Il passo successivo a quello della tracciabilità della catena produttiva è quello di andare a tokenizzare gli stock di materiale prodotto.

Lo stock in questione può essere di qualsiasi tipo: da lingotti d’oro e diamanti a lotti di batteri. Ciò che importa veramente è che l’operazione di tokenizzazione sia eseguita correttamente, cioè tokenizzando quei prodotti che hanno un potenziale aumento di valore di mercato, nel presente o nel futuro.

Tutto questo processo ci fa capire che è possibile costruire degli strumenti che diano un accesso rapidissimo allo stock del prodotto. Oppure, ancora meglio, a dare un eventuale prezzo di sconto. A tutto ciò si aggiunge una caratteristica molto interessante: i materiali di stock possono essere prenotati o ordinati addirittura prima della reale produzione.

Blockchain, un nuovo strumento per il futuro.

Attraverso questa nuova tecnologia è possibile pianificare attività di crowdfunding per startup e aziende di ogni genere, che possono anche portare avanti dei progetti in comune. E questo avverrebbe comunque nel rispetto della propria identità. Inoltre, questo sistema può tornare utile non solo alle aziende, ma anche ai privati, che possono partecipare molto più semplicemente alle nuove opportunità che il mercato di oggi offre.

Questo articolo ha quindi reso chiaro come si può utilizzare la blockchain nel business, per migliorarlo: è uno strumento innovativo che è in grado di fornire utili strumenti, che fino a pochi anni fa erano sconosciuti.

La diffusione della blockchain è solo il primo passo per capire la prossima e rapida diffusione della cosiddetta “economia circolare”. Questo nuovo concetto ribalterà i principi della classica economia: sarà il consumatore a condizionare le scelte dei produttori, attraverso i propri interessi e le proprie esigenze. Il consumatore sarà quindi attivo, vale a dire che sarà un elemento fondamentale nelle scelte delle aziende, le quali saranno a loro volta condizionate dalla loro utenza.

Si tratta di una rivoluzione che sta già avvenendo! L’economia del futuro premierà le aziende capaci di effettuare le proprie scelte, di portare avanti i propri principi e, soprattutto, di tenere sempre presenti gli interessi dei propri consumatori.

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