Pannelli fotovoltaici: una scelta consapevole e a favore dell’economia della casa

Rispettare il più possibile l’ambiente, diminuendo le emissioni di CO2 nell’aria che respiriamo in tutti i modi che possiamo, sono azioni che dovrebbero far parte della quotidianità di tutti. La tecnologia negli ultimi anni si è avvicinata a questo scopo migliorando sempre di più le soluzioni legate alle energie rinnovabili. Esistono al giorno d’oggi tantissime possibilità per produrre energia cosiddetta verde in grado di alimentare le nostre case.

L’energia sostenibile si può produrre attraverso l’utilizzo di pannelli fotovoltaici, gli strumenti che trasformano i raggi solari in energia elettrica. Convertirsi alla produzione di energia pulita è una scelta di estrema coscienza critica in quanto rappresenta la classica “goccia” nell’oceano che può però fare la differenza. Scegliendo di alimentare la vostra abitazione con la conversione dell’energia solare, tra l’altro, finirete anche per risparimare sulla bolletta annuale fino a più di 1000 euro.

Come funziona un impianto fotovoltaico

Prima di tutto bisogna dire che la corrente che attraversa i nostri impianti è di tipo alternato ma quella che viene inizialmente prodotta dai raggi solare è di tipo continuo: bisogna quindi come primo step convertire l’energia. Questo passaggio è operato da un inverter, componente fondamentale dell’interno modulo fotovoltaico. I moduli fotovoltaici possono essere composti da un numero diverso di pannelli che varia in base alle necessità energetiche della casa su cui saranno montati. In un’abitazione in cui vive ad esempio una famiglia di quattro persone ci sarà bisogno di circa 6000 Wp e quindi più di una ventina di pannelli solari; una persona che vive da sola, invece, può arrivare a consumare massimo 2500 Wp che possono essere forniti da 8 pannelli fotovoltaici. Il componente principale dei pannelli fotovoltaici è il silicio che può essere presente in due diverse forme: la forma più semplice è quella monocristallina oppure la più complessa, policristallina anche detta amorfa.

Per una massima ottimizzazione dell’impianto fotoltaico questo dovrebbe essere installato ad una inclinazione di 30 gradi rispetto al terreno ed essere orientato verso sud in un luogo che rimanga difficilmente, o meglio mai, all’ombra.

Perché installare un modulo fotovoltaico

Al di là del risparmio sulla bolletta, motivazione comunque estremamente valida, adottare un sistema di produzione energetica pulita è, soprattutto di questi tempi, un chiaro messaggio di coscienza critica e un esempio per il resto della popolazione. Ci sono anche altri comportamenti quotidiani che si possono adottare per ridurre le emissioni di CO2, come quello di acquistare una macchina a consumo ibrido (l’Italia ancora non è attrezzata per il passaggio alle macchine elettriche) oppure semplicemente ridurre il numero delle macchine utilizzate nel nucleo famigliare. Ma forse quella di consumare energia proveniente dai raggi solari per i propri consumi casalinghi è la scelta più facile ed immediata da adottare.

Prezzi degli impianti fotovoltaici

Una volta assicuratisi di avere abbastanza spazio dove montare i pannelli, la cosa migliore da fare è contattare una ditta specializzata nell’installazione di moduli fotovoltaici e richiedere un preventivo. Possiamo indicare alcune cifre di esempio che comunque sono soggette a variazioni. La vera differenza nel prezzo la fa il numero di pannelli montati e la forma con cui il silicio è presente. Si parla di circa 6000 euro compreso il costo di installazione per un impianto composto da 8 pannelli; 9000 euro per uno di 15 pannelli e si sale a 12 mila euro per uno di 24 pannelli.

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