Recensione: Filo Tag, il localizzatore perfetto per i più smemorati

Potrebbe sembrare un semplice portachiavi o un accessorio di design sui nostri oggetti personali, tuttavia Filo Tag ci permette di tenere sempre traccia della sua posizione così da non perdere di vista ciò a cui più siamo legati.

L’idea originaria nasce nel lontano 2014 da Giorgio Sadolfo, principalmente per l’esigenza di ritrovare importanti oggetti smarriti. Dopo avere avuto un rilevante successo con Filo – il primo localizzatore prodotto dalla promettente start-up – il team ha deciso di proseguire il cammino pensando ad una versione 2.0 che potesse andare a migliorare tutti quegli aspetti fondamentali necessari per un prodotto di questo tipo.

Questo accessorio è principalmente pensato per farci risparmiare tempo, infatti in media ognuno di noi impiega circa 10 minuti al giorno per cercare degli oggetti. Ed è proprio in quel caso che il piccolo localizzatore prodotto da Filo riesce a venirci in soccorso, anche grazie al supporto della sua app dedicata disponibile su Android ed iOS.

Recensione: Filo Tag, il localizzatore perfetto per i più smemorati

Unboxing ed App

La confezione di vendita ci fa subito capire che ci troviamo di fronte ad un prodotto realizzato con grande cura e qualità dei materiali, nonostante ciò il tutto è molto minimale ed al suo interno troviamo semplicemente il localizzatore. Basta leggere le semplici e rapide istruzioni presenti sul retro della copertina della confezione di vendita per installare molto semplicemente Filo Tag sullo smartphone attraverso l’app dedicata.

Attraverso quest’ultima potete subito capire che avrete in futuro la possibilità di collegare più rivelatori, che siano questi di prima o seconda generazione, poco cambia. Le modalità di installazione e funzionamento infatti sono le medesime, potrete quindi controllare i vostri tag da una singola applicazione.

L’interfaccia utente è molto semplice ed intuitiva, subito all’apertura troviamo visibile la posizione del nostro ultimo tag utilizzato, comprensiva di indirizzo, pulsante che permette di farlo suonare per ritrovarlo ed un pulsante relativo alla Comfort Zone.

Questo pulsante ci serve per disattivare momentaneamente il controllo del tag, nel caso in cui ci troviamo in casa e non abbiamo la necessità di mantenere collegato lo smartphone al rilevatore.

Entrando sulle Impostazioni, accessibili attraverso il pulsante presente in alto a destra, abbiamo anche la possibilità di visualizzare la percentuale di carica della batteria, la qualità del collegamento con Filo (dipendentemente dalla distanza) espressa in dB, numero di serie, versione firmware ed identificativo del prodotto. E’ possibile, inoltre, modificare nome e categoria assegnati al singolo rilevatore, cancellarlo o modificare le impostazioni relative alla Comfort Zone.

Su quest’ultima pagina possiamo addirittura disattivare la notifica in caso di allontanamento, cosa che sconsigliamo vivamente ai più smemorati in quanto non avrete più una traccia attiva del vostro oggetto nel caso in cui abbiate chiuso l’applicazione dedicata.

Dettagli tecnici

Diversamente dal suo predecessore, Filo Tag vanta delle dimensioni decisamente ridotte e rispettivamente di 26 x 42 x 6 mm di spessore su un peso che è veramente impercettibile. Grazie al suo design minimal e poco ingombrante, questo piccolo accessorio non è soltanto adatto a fare da portachiavi, ma ci permette di inserirlo anche all’interno di borse, valigie, zaini o addirittura portafogli.

La necessità di aggiornare l’idea iniziale nasce proprio dal fatto di inserire un speaker interno più performante per permettere di sentire l’allarme del rilevatore anche a diverse stanze di distanza. Ebbene, con questa seconda generazione il suono è stato migliorato e reso addirittura 10 volte più potente.

Incredibile poi la batteria che, durante la nostra prova avviata esattamente un mese fa, non accenna ancora ad abbandonare il 100% di carica. Si tratta ovviamente della stessa batteria bottone di tipo CR2032 che utilizziamo per gli orologi, ma nonostante le centinaia di notifiche e suoni ci garantisce un’autonomia di circa un anno.

La nostra esperienza

Come già anticipato, il collegamento con l’applicazione è estremamente semplice e talmente immediato da essere terminato in pochissimi minuti. Purtroppo Filo Tag, proprio come il suo predecessore, non è dotato di un modulo GPS integrato, ciò rende quindi necessaria l’attivazione del rispettivo modulo all’interno del nostro smartphone.

Insomma, se fate parte di quegli utenti che tengono sempre spento il GPS sul proprio telefono, sappiate che acquistando questo rilevatore le cose dovranno necessariamente cambiare. Il collegamento con lo smartphone avviene tramite Bluetooth, ma con il modulo GPS spento riceverete una notifica solo nel caso in cui vi siate allontanati troppo dalla sorgente senza quindi ottenere informazioni sulla posizione di quest’ultima.

Relativamente alla posizione, ci teniamo ad evidenziare che non verrà aggiornata in diretta ed in ogni situazione. Filo Tag dipende infatti dal collegamento con lo smartphone e vi dirà soltanto l’ultima posizione in cui si trovava collegato ad esso.

L’idea di Comfort Zone è assolutamente interessante nel caso in cui decidiate di utilizzare questo prodotto come portachiavi, in questo modo infatti riuscirete a non fare notificare continuamente al telefono le continue disconnessioni in caso di allontanamento se vi trovate in casa o in ufficio.

Prezzo e conclusioni

Rispetto a molti altri tag che si trovano ad un prezzo più basso sui maggiori siti di e-commerce, possiamo sicuramente dire che Filo Tag non è un prodotto economico.Lo trovate su Amazon ad un prezzo di 34,90 € che a molti potrebbe sembrare esagerato per il tipo di prodotto. In realtà bisogna considerare tanti fattori nel suo acquisto: confezione di vendita di alta qualità, materiali con cui viene realizzato, efficienza e semplicità dell’applicazione, durata della batteria e molto altro.

E’ disponibile nelle colorazioni nera, bianca, rossa e azzurra ed attraverso il sito ufficiale potrete anche acquistarlo in confezioni da 2 o 4 risparmiando 10 o 20 euro. Lo consigliamo sicuramente ai più smemorati in quanto, rispetto a ciò che offre la concorrenza nello stesso settore, questo è sicuramente il localizzatore più efficiente su diversi aspetti e ciò ne giustifica il costo che per molti potrebbe sembrare eccessivo.

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Giovanni Provenzano

Perito informatico e grande appassionato del vasto mondo della tecnologia. Il mio obiettivo, ormai raggiunto, è quello di fare delle mie passioni.. il mio lavoro.