Samsung Galaxy S10 versione 5G in fiamme, torna il panico tra gli utenti

Il Samsung Galaxy S10 5G è uno degli smartphone più potenti presenti in commercio, dotato di uno schermo generosamente ampio, un processore Exynos 9820 ed il modem 5G che permette allo smartphone di appoggiarsi alle reti di nuova generazione. Il dispositivo è entrato in vendita in Corea poche settimane fa, oggi siamo qui per segnalarvi una situazione sicuramente imbarazzante per Samsung che dopo Galaxy Note 7 torna a scatenare il panico tra gli utenti. Un dispositivo sembrerebbe aver preso fuoco da solo, una sorta di esplosione della batteria, per essere precisi.

Samsung Galaxy S10 5G in fiamme

Un acquirente in Corea riferisce che dopo aver acquistato Samsung Galaxy S10 5G, dopo solo 6 giorni di utilizzo, lo smartphone ha iniziato a emettere fumo mentre era sulla scrivania. L’utente l’ha afferrato e gettato a terra naturalmente, altrimenti i danni potrebbero essere stati molto più elevati. Secondo l’utente il dispositivo non è stato maltrattato, l’unico maltrattamento ricevuto è, per l’appunto, il lancio sul pavimento in seguito al fumo emanato. Samsung è stata prontamente contattata e dopo 2 settimane di utilizzo si è fatta risentire.

Il dispositivo è esploso a seguito di danni esterni che sono andati ad incidere sulla sicurezza del dispositivo.

Naturalmente l’utente nega tutto, per cui non è ben chiara la situazione. Certo è che se dovessero verificarsi ulteriori segnalazioni la cosa sarebbe molto più grave di quanto dichiarato. Samsung Galaxy S10 5G dispone di una batteria da 4500 mAh che è stata ampiamente testata in laboratorio, motivo per il quale Samsung declina ogni responsabilità. Certo è che vedendo le immagini poco sopra c’è poco da stare tranquilli…

Fonte | PhoneArena

Tommaso Sacco

Tommaso, Roma. Esperto di tecnologia