Nuovi render di ASUS Zenfone 5 in rete con design di iPhone X

Come avevamo annunciato ufficialmente nei giorni precedenti, l’azienda taiwanese ha intenzione di presentare al pubblico la nuova serie Zenfone 5 con grande anticipo rispetto allo scorso anno. Sembra infatti che gli inviti per l’evento del Mobile World Congress 2018 di Barcellona confermino la sua scelta evidenziando la dicitura “Back To 5”.

Nelle ultime ore sono inoltre emersi in rete dei nuovi render che mostrano il dispositivo da ogni prospettiva. Ovviamente la società produttrice offrirà un’intera gamma di smartphone sotto il marchio Zenfone 5 e quello che vi mostreremo oggi dovrebbe essere il modello dedicato alla fascia entry-level.

Evidentemente ASUS si sta principalmente concentrando sul nuovo stile dei display 18:9 e sulla tendenza di restringere i bordi dello smartphone. Le immagini che vi stiamo mostrando provengono direttamente da un manuale del produttore ma, l’unica cosa certa che sappiamo è che i render si basano sul modello ASUS X00PD. La diagonale del display dovrebbe essere di circa 5,7 pollici ed il sensore delle impronte digitali viene posto sul pannello posteriore.

ASUS Zenfone 5

A rendere il design di questo Zenfone 5 ancora più accattivante è la doppia fotocamera posteriore, evidentemente ispirata al noto Apple iPhone X dona di certo un tocco di eleganza al dispositivo che avrà comunque un costo contenuto. Supponiamo inoltre che la società tenderà a costruire il dispositivo con una scocca unibody realizzata in metallo, con uno stile arrotondato ispirato ai melaphonini e con ritagli per la separazione delle sezioni abbastanza visibili.

Grazie alle sue dimensioni supponiamo che la batteria in dotazione possa essere di circa 5000 mAh proprio come il noto ASUS ZenFone 4 Max. Viene, inoltre, riportato dalla documentazione ufficiale che questo nuovo smartphone sarà dotato di modulo dual-SIM ed espansione MicroSD. Per quanto riguarda la scheda tecnica, pare che al suo interno verrà installato un processore Qualcomm Snapdragon 430 octa-core che, combinato con almeno 3 GB di RAM, consentirebbe ad Android 8.0 Oreo di girare perfettamente.

FONTE: Winfuture;

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