“Ok Google” finalmente sicuro con lo smartphone bloccato

Su alcuni smartphone Android il colosso di Mountain View consente di sbloccare completamente il dispositivo con il comando “Ok Google”, la funzione chiamata Voice Match Unlock che fino ad oggi era possibile ingannare con una semplice registrazione della vostra voce.

La funzione è già disponibile da diversi mesi sui Google Pixel 3 e su diversi modelli che eseguono la versione aggiornata di Google Assistant. Il noto difetto era stato evidenziato già da tempo, ma finalmente da alcune ore sembra che lato server stiano arrivando gli aggiornamenti che cambieranno la funzione di sblocco con la voce.

A notare questo cambiamento in arrivo sono stati i colleghi di 9to5Google, che dopo l’aggiornamento della funzione Voice Match del comando “Ok Google” hanno rilevato un’importante modifica al funzionamento generale.

Fino ad oggi bastava infatti dire la famosa chiave di accesso vocale, per ottenere da Google Assistant tantissimo dati anche con lo smartphone Android sbloccato, incluse informazioni personali tra cui contatti della rubrica, e-mail, prenotazioni, fatture o appuntamenti di calendario.

Dopo questo aggiornamento in fase di roll-out lato server, invece, nel caso in cui doveste utilizzare il famoso comando con display spento, avrete accesso ad una quantità limitata di informazioni.

Informazioni che saranno soltanto accessibili una volta che lo smartphone verrà regolarmente sbloccato dall’utente attraverso un pin, segno, sblocco con il volto o attraverso l’impronta digitale.

FONTE: Phonearena;

Giovanni Provenzano

Perito informatico e grande appassionato del vasto mondo della tecnologia. Il mio obiettivo, ormai raggiunto, è quello di fare delle mie passioni.. il mio lavoro.